TELESUR / AMERICA LATINA / COLOMBIA
Il numero di lider assassinati in Colombia supera quello delle vittime di Coronavirus
Il Censat chiede al Governo Colombiano di garantire la vita di tutte le persone che abitano all’interno del territorio nazionale e che porti avanti le inchieste per chiarire i fatti.
Questo lunedì, l’Associazione Centro Nazionale Salute, Ambiente e Lavoro (Censat Acqua Viva) ha denunciato che, nonostante l’avanzata del nuovo coronavirus, in Colombia, nell’anno in corso, si sono registrati più assassini di lider sociali che vittime della pandemia.
«Il conflitto armato in Colombia si è intensificato nelle regioni più remote. Lo confermano gli ultimi fatti verificatisi il 3 e 4 aprile 2020, i quali hanno visto l’omicidio di nove persone nei dipartimenti del Putumayo, del Nariño e del Cauca, oltre alla scomparsa di altre due persone», afferma il testo.
Secondo Censat Acqua Viva questi deprecabili accadimenti si aggiungono agli oltre settantun omicidi di lider sociali, uomini e donne, dall’inizio del 2020 fino ad oggi.
Aggiungono che, con ancora maggior vigore, il Governo e i media minimizzano e nascondono la recrudescenza del conflitto armato e l’aumento del controllo territoriale da parte dei suoi attori armati.
«Stanno assassinando sistematicamente persone e lider, uomini e donne, impegnati nella costruzione della pace e nella cura del territorio; stanno massacrando famiglie intere nelle loro stesse case» assicura.
Ugualmente, manifestano il loro ripudio contro la violenza regolarmente perpetrata a danno dei lider sociali. Inoltre, esprimono la loro solidarietà e fratellanza nei confronti delle famiglie e delle organizzazioni a cui appartenevano le persone fatalmente coinvolte nei fatti riportati.
«Rivolgiamo un appello urgente all’opinione pubblica nazionale e internazionale affinché (noi Colombiani) possiamo esprimere senza compromessi indignazione e profonda preoccupazione per l’incremento della guerra in Colombia. Si rende urgente che alziamo la voce per fermare questo massacro» conclude.

Aprile 2020
( da www.civg.it )